Presentazione Istituto

La scuola è un centro di promozione culturale, ha il compito di educare al rispetto di sé e degli altri e di favorire l’esperienza costruttiva della legalità e l’esercizio della coscienza civica dei futuri cittadini. Il nostro Istituto è consapevole dell’unicità di ogni individuo e si impegna a valorizzarla e a predisporre percorsi tesi a realizzare il diritto all’apprendimento e alla crescita educativa, promuovendo le potenzialità di ognuno.

La nostra scuola e il territorio
L’istituto nasce nel 2012 dall’integrazione di scuole preesistenti: la Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Quasimodo” e il Circolo Didattico “Padre Santo di Guardo”. La scuola opera nel quartiere di San Giovanni Galermo, la cui popolazione è eterogenea, così come lo spazio edificato che comprende cooperative edilizie, alloggi popolari, vecchie abitazioni e ville moderne. Sono presenti i servizi sociali essenziali ma gli unici centri di aggregazione sono costituiti dalla parrocchia e dalla cooperativa sociale “Prospettiva”, che collaborano attivamente con l’istituto. L’assenza di infrastrutture adatte ai giovani influisce negativamente limitando lo sviluppo delle loro potenzialità. Problematiche di altra natura causano qualche volta l’insuccesso e l’abbandono scolastico dei ragazzi.

 

Bisogni Formativi
Il nostro istituto cerca di rispondere ai bisogni degli alunni, supportandoli fin dai primi anni della vita scolastica per rendere più agevole il loro percorso di crescita, superare le difficoltà e migliorare le competenze.
Obiettivi
delineare percorsi individuali e collettivi di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle abilità di base e logiche, tenendo conto sia dei bisogni educativi emergenti sia delle effettive capacità, potenzialità, ritmi e stili di ciascuno; 
favorire la formazione di identità personali positive, in grado di rapportarsi e interagire con gli altri nel rispetto delle regole condivise, intese come elemento indispensabile per la vita associativa; 
valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio al fine di realizzare un’offerta formativa più ricca e articolata; 
promuovere attività di accoglienza, integrazione, socializzazione e collaborazione nella consapevolezza che la diversità è una risorsa.